Insegna del Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 all ingresso delle Ciminiere di Catania
L'ingresso dei musei alle Ciminiere, con l'insegna del Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943.

Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943

📞 +39 095 401 1929

Il Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 racconta l'Operazione Husky e la vita dei civili durante la guerra, con ricostruzioni immersive: una piazza degli anni Quaranta, un rifugio antiaereo con simulazione di bombardamento, cimeli, statue in cera dei protagonisti e la sala fotografica di Phil Stern. Si trova nel centro culturale Le Ciminiere, a pochi passi dalla Stazione Centrale, accanto al Museo del Cinema.

📍 Le Ciminiere⏱️ Visita: 1h30–2h🔊 Rifugio antiaereo con simulazione📷 Sala Phil Stern

L'estate del 1943 raccontata dall'interno

Il Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 è stato inaugurato nel dicembre 2002 all'interno delle Ciminiere e occupa circa 3.000 metri quadrati su tre piani. Racconta l'Operazione Husky: lo sbarco degli Alleati sulle coste sud-orientali dell'isola nel luglio 1943, le battaglie che seguirono e l'armistizio di Cassibile.

Più che un museo di armi, è un museo della vita quotidiana in guerra: il percorso è pensato per far capire, anche a chi non conosce la storia militare, cosa vissero i civili durante quella «guerra totale».

Il percorso, tappa per tappa

1
La piazza degli anni QuarantaSi entra in una piazza ricostruita, con le botteghe e la Casa del Fascio, accompagnati dai suoni e dalle voci dell'epoca.
2
Il rifugio antiaereoIl momento più intenso: una simulazione di bombardamento vissuta dal rifugio. All'uscita si ritrovano gli edifici distrutti.
3
La campagna di SiciliaFilmati, foto, uniformi, armi e mappe raccontano gli scontri a Gela, Augusta, Agira, Troina, Ponte Primosole, Catania e Messina, con un grande plastico animato dell'isola.
4
La vita al fronteLa baracca chirurgica, le comunicazioni via radio, il rancio dei soldati e un bunker ricostruito.
5
I protagonistiStatue in cera realizzate da maestri inglesi: Roosevelt, Churchill, Vittorio Emanuele III, Mussolini, Hitler e la tenda della firma dell'armistizio di Cassibile.
6
Testimonianze e memoriaInterviste a chi visse quei giorni e, in chiusura, un omaggio ai caduti con l'immagine del Cimitero Inglese di Catania.

La sala Phil Stern

Dal 2017 il museo ospita la sala Phil Stern, circa 500 metri quadrati con oltre 70 fotografie scattate in Sicilia da Phil Stern (1919–2013), fotografo di guerra al seguito delle truppe americane e, dopo il conflitto, celebre fotografo delle star di Hollywood.

💡 Consiglio: il rifugio antiaereo può impressionare i bambini più piccoli: meglio prepararli prima. Il museo può contingentare gli ingressi a gruppi ogni 20 minuti, quindi nei periodi affollati conviene telefonare prima. Nello stesso complesso c'è il Museo del Cinema.

Le Ciminiere

Il museo si trova nell'ex complesso per la raffinazione dello zolfo, nato nell'Ottocento e recuperato su progetto dell'architetto Giacomo Leone. Nel novembre 2025 un incendio ha distrutto il teatro del complesso, ma i musei non sono stati danneggiati e continuano a essere visitabili.

Nei dintorni

Cosa vedere vicino alle Ciminiere e gli altri musei della città.

Dove mangiare vicino

Tre indirizzi a pochi minuti dalle Ciminiere.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni prima della visita.

Dove si trova il Museo dello Sbarco in Sicilia?
A Catania, nel centro culturale Le Ciminiere, in Piazzale Rocco Chinnici (zona Viale Africa), a pochi passi dalla Stazione Centrale.
Il museo è aperto dopo l'incendio delle Ciminiere?
Sì. L'incendio del novembre 2025 ha distrutto il teatro del complesso, ma il Museo dello Sbarco e il Museo del Cinema non sono stati danneggiati. Prima di andare conviene comunque verificare gli orari al telefono.
Quanto dura la visita?
Tra un'ora e mezza e due ore, contando la sala Phil Stern. Con il Museo del Cinema si arriva a mezza giornata.
È adatto ai bambini?
Sì, ma con attenzione: il percorso è coinvolgente, però la simulazione del bombardamento nel rifugio antiaereo può spaventare i più piccoli. Meglio spiegare prima cosa vedranno.
Cos'è la sala Phil Stern?
Una sala di circa 500 metri quadrati con oltre 70 fotografie scattate in Sicilia nel 1943 da Phil Stern, fotografo di guerra americano poi diventato famoso a Hollywood.
Bisogna prenotare?
Per i singoli visitatori di solito no, ma il museo può contingentare gli ingressi ogni 20 minuti. Per gruppi e scuole la prenotazione è consigliata: 095 401 1929 oppure museosbarco@cittametropolitana.ct.it.
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Crediti fotografici. Foto di copertina: Gmihail, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (ritagliata e ridimensionata).
Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943

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Insegna del Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 all ingresso delle Ciminiere di Catania
L'ingresso dei musei alle Ciminiere, con l'insegna del Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943.
Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943

Il Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 racconta l'Operazione Husky e la vita dei civili durante la guerra, con ricostruzioni immersive: una piazza degli anni Quaranta, un rifugio antiaereo con simulazione di bombardamento, cimeli, statue in cera dei protagonisti e la sala fotografica di Phil Stern. Si trova nel centro culturale Le Ciminiere, a pochi passi dalla Stazione Centrale, accanto al Museo del Cinema.

📍 Le Ciminiere⏱️ Visita: 1h30–2h🔊 Rifugio antiaereo con simulazione📷 Sala Phil Stern

L'estate del 1943 raccontata dall'interno

Il Museo storico dello Sbarco in Sicilia 1943 è stato inaugurato nel dicembre 2002 all'interno delle Ciminiere e occupa circa 3.000 metri quadrati su tre piani. Racconta l'Operazione Husky: lo sbarco degli Alleati sulle coste sud-orientali dell'isola nel luglio 1943, le battaglie che seguirono e l'armistizio di Cassibile.

Più che un museo di armi, è un museo della vita quotidiana in guerra: il percorso è pensato per far capire, anche a chi non conosce la storia militare, cosa vissero i civili durante quella «guerra totale».

Il percorso, tappa per tappa

1
La piazza degli anni QuarantaSi entra in una piazza ricostruita, con le botteghe e la Casa del Fascio, accompagnati dai suoni e dalle voci dell'epoca.
2
Il rifugio antiaereoIl momento più intenso: una simulazione di bombardamento vissuta dal rifugio. All'uscita si ritrovano gli edifici distrutti.
3
La campagna di SiciliaFilmati, foto, uniformi, armi e mappe raccontano gli scontri a Gela, Augusta, Agira, Troina, Ponte Primosole, Catania e Messina, con un grande plastico animato dell'isola.
4
La vita al fronteLa baracca chirurgica, le comunicazioni via radio, il rancio dei soldati e un bunker ricostruito.
5
I protagonistiStatue in cera realizzate da maestri inglesi: Roosevelt, Churchill, Vittorio Emanuele III, Mussolini, Hitler e la tenda della firma dell'armistizio di Cassibile.
6
Testimonianze e memoriaInterviste a chi visse quei giorni e, in chiusura, un omaggio ai caduti con l'immagine del Cimitero Inglese di Catania.

La sala Phil Stern

Dal 2017 il museo ospita la sala Phil Stern, circa 500 metri quadrati con oltre 70 fotografie scattate in Sicilia da Phil Stern (1919–2013), fotografo di guerra al seguito delle truppe americane e, dopo il conflitto, celebre fotografo delle star di Hollywood.

💡 Consiglio: il rifugio antiaereo può impressionare i bambini più piccoli: meglio prepararli prima. Il museo può contingentare gli ingressi a gruppi ogni 20 minuti, quindi nei periodi affollati conviene telefonare prima. Nello stesso complesso c'è il Museo del Cinema.

Le Ciminiere

Il museo si trova nell'ex complesso per la raffinazione dello zolfo, nato nell'Ottocento e recuperato su progetto dell'architetto Giacomo Leone. Nel novembre 2025 un incendio ha distrutto il teatro del complesso, ma i musei non sono stati danneggiati e continuano a essere visitabili.

Nei dintorni

Cosa vedere vicino alle Ciminiere e gli altri musei della città.

Dove mangiare vicino

Tre indirizzi a pochi minuti dalle Ciminiere.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni prima della visita.

Dove si trova il Museo dello Sbarco in Sicilia?
A Catania, nel centro culturale Le Ciminiere, in Piazzale Rocco Chinnici (zona Viale Africa), a pochi passi dalla Stazione Centrale.
Il museo è aperto dopo l'incendio delle Ciminiere?
Sì. L'incendio del novembre 2025 ha distrutto il teatro del complesso, ma il Museo dello Sbarco e il Museo del Cinema non sono stati danneggiati. Prima di andare conviene comunque verificare gli orari al telefono.
Quanto dura la visita?
Tra un'ora e mezza e due ore, contando la sala Phil Stern. Con il Museo del Cinema si arriva a mezza giornata.
È adatto ai bambini?
Sì, ma con attenzione: il percorso è coinvolgente, però la simulazione del bombardamento nel rifugio antiaereo può spaventare i più piccoli. Meglio spiegare prima cosa vedranno.
Cos'è la sala Phil Stern?
Una sala di circa 500 metri quadrati con oltre 70 fotografie scattate in Sicilia nel 1943 da Phil Stern, fotografo di guerra americano poi diventato famoso a Hollywood.
Bisogna prenotare?
Per i singoli visitatori di solito no, ma il museo può contingentare gli ingressi ogni 20 minuti. Per gruppi e scuole la prenotazione è consigliata: 095 401 1929 oppure museosbarco@cittametropolitana.ct.it.
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Crediti fotografici. Foto di copertina: Gmihail, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (ritagliata e ridimensionata).
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