
Museo Diocesano di Catania
Il Museo Diocesano di Catania custodisce il tesoro della Cattedrale di Sant'Agata: argenti, reliquiari, paramenti e il fercolo d'argento della Santa Patrona. Si trova in Piazza Duomo, nel Palazzo del Seminario dei Chierici, e dalle sue terrazze si gode una delle viste più belle sul centro barocco e sull'Etna. Dal museo si accede anche alle Terme Achilliane, sotto la Cattedrale.
Il tesoro della Cattedrale di Sant'Agata
Affacciato su Piazza Duomo e collegato alla Cattedrale, il Museo Diocesano occupa il Palazzo del Seminario dei Chierici, l'edificio che insieme a Porta Uzeda chiude la piazza verso il mare e che fu ricostruito dopo il terremoto del 1693.
Più che un museo d'arte in senso stretto, è il tesoro della Cattedrale: conserva gli arredi liturgici, gli argenti e i paramenti usati per secoli nel Duomo, insieme a opere provenienti da altre chiese di Catania e della diocesi.
Il fercolo di Sant'Agata
Il pezzo che attira più visitatori si trova al piano terra: è il fercolo d'argento cesellato su cui il busto reliquiario della Patrona attraversa la città durante la festa di febbraio. Vederlo da vicino, fermo e illuminato, permette di cogliere dettagli che nei giorni della processione si perdono tra la folla.
Il percorso, piano per piano
Tra gli oggetti più curiosi c'è anche lo spadino appartenuto a Ludovico d'Aragona, segno del legame tra la Cattedrale e la corte aragonese.
Le terrazze di Porta Uzeda
Il percorso termina sulle terrazze del Seminario e di Porta Uzeda, con due panorami diversi. Da un lato Piazza Duomo, la Fontana dell'Elefante e la prospettiva di Via Etnea che sale verso il vulcano; dall'altro le mura di Carlo V, il porto, gli Archi della Marina e il Castello Ursino. Tieni pronta la macchina fotografica: è uno dei punti di vista più belli sul centro storico.
Dal museo alle Terme Achilliane
Dal museo si scende anche alle Terme Achilliane, ambienti termali di età romana sotto il sagrato della Cattedrale, dove scorre ancora l'acqua del fiume Amenano. Con il biglietto cumulativo si visitano entrambi nella stessa uscita.
Nei dintorni
Il museo è nel cuore del percorso agatino e barocco: ecco cosa vedere a pochi passi.
Dove mangiare vicino
Tre indirizzi a pochi minuti dal museo.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni prima della visita.
Dove si trova il Museo Diocesano di Catania?
Quanto tempo serve per la visita?
Si può vedere il fercolo di Sant'Agata?
Cosa si vede dalle terrazze?
Esiste un biglietto cumulativo con le Terme Achilliane?
Quali sono gli orari di apertura?
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Il Museo Diocesano di Catania custodisce il tesoro della Cattedrale di Sant'Agata: argenti, reliquiari, paramenti e il fercolo d'argento della Santa Patrona. Si trova in Piazza Duomo, nel Palazzo del Seminario dei Chierici, e dalle sue terrazze si gode una delle viste più belle sul centro barocco e sull'Etna. Dal museo si accede anche alle Terme Achilliane, sotto la Cattedrale.
Il tesoro della Cattedrale di Sant'Agata
Affacciato su Piazza Duomo e collegato alla Cattedrale, il Museo Diocesano occupa il Palazzo del Seminario dei Chierici, l'edificio che insieme a Porta Uzeda chiude la piazza verso il mare e che fu ricostruito dopo il terremoto del 1693.
Più che un museo d'arte in senso stretto, è il tesoro della Cattedrale: conserva gli arredi liturgici, gli argenti e i paramenti usati per secoli nel Duomo, insieme a opere provenienti da altre chiese di Catania e della diocesi.
Il fercolo di Sant'Agata
Il pezzo che attira più visitatori si trova al piano terra: è il fercolo d'argento cesellato su cui il busto reliquiario della Patrona attraversa la città durante la festa di febbraio. Vederlo da vicino, fermo e illuminato, permette di cogliere dettagli che nei giorni della processione si perdono tra la folla.
Il percorso, piano per piano
Tra gli oggetti più curiosi c'è anche lo spadino appartenuto a Ludovico d'Aragona, segno del legame tra la Cattedrale e la corte aragonese.
Le terrazze di Porta Uzeda
Il percorso termina sulle terrazze del Seminario e di Porta Uzeda, con due panorami diversi. Da un lato Piazza Duomo, la Fontana dell'Elefante e la prospettiva di Via Etnea che sale verso il vulcano; dall'altro le mura di Carlo V, il porto, gli Archi della Marina e il Castello Ursino. Tieni pronta la macchina fotografica: è uno dei punti di vista più belli sul centro storico.
Dal museo alle Terme Achilliane
Dal museo si scende anche alle Terme Achilliane, ambienti termali di età romana sotto il sagrato della Cattedrale, dove scorre ancora l'acqua del fiume Amenano. Con il biglietto cumulativo si visitano entrambi nella stessa uscita.
Nei dintorni
Il museo è nel cuore del percorso agatino e barocco: ecco cosa vedere a pochi passi.
Dove mangiare vicino
Tre indirizzi a pochi minuti dal museo.
Domande frequenti
Le risposte alle domande più comuni prima della visita.
Dove si trova il Museo Diocesano di Catania?
Quanto tempo serve per la visita?
Si può vedere il fercolo di Sant'Agata?
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